Ezio Matteucci: an example of Ezio Matteucci Complementarity and integration between Colombia and Italy

Ezio elabora sul potenziale di sviluppo economico Colombia/Italia che lui stesso da anni dimostra con la sua attività nel settore conciario: “La Colombia è fonte di materie prime e l’Italia le trasforma e le valorizza”. Arrivò a Cartagena quaranta anni fa con suo padre in cerca di pelli di serpente (la famiglia già possedeva a San Miniato, in Toscana, un’attività conciaria tutt’oggi operativa e gestita in loco da suo fratello) e finì per dare di nuovo vita e progettualità ad un’attività conciaria iniziata parecchi anni prima da un chimico ed un imprenditore, entrambi di Cuneo. E’ molto coinvolgente ascoltarlo quando racconta delle vicende di questi primi italiani giunti a Cartagena; sono storie in cui casualità della vita (spesso molto divertenti e romanzesche - Ezio nel corso del tempo ha raccolto documenti, foto, testimonianze che prima o poi finiranno in un bel libro) si uniscono a capacità creative, talenti professionali e imprenditoriali, o semplicemente ad un gusto per la vita sempre e comunque alimentato da un profondo senso di passione per ciò che si fa, il tutto in puro stile italiano. Ezio continua il suo racconto “in quarant’anni che sono qua ne ho passate di belle di brutte ma sempre guardando avanti. Mio padre, sempre un stimolo per me e per mio fratello, mi diceva sempre: ‘Ezio, quando guidi la macchina guarda sempre davanti a te, il più lontano possibile’.

Fra ‘toscanacci’ l’intesa è immediata e fluida con tanta schiettezza e genuinità; ben presto ci troviamo a parlare di cose profonde, di valori e principi guida nel modo di vedere ed interpretare la vita: le complessità del mondo d’oggi sia in Colombia ma anche nella nostra Italia; la vitalità dei giovani da stimolare e canalizzare; l’importanza della famiglia come riferimento; la necessità di una vera progettualità nel lavoro; l’importanza di esprimere un senso di responsabilità sociale e contribuire al miglioramento delle condizioni di vita degli altri.

Andiamo in visita all’azienda e si nota come sia benvoluto e rispettato; ha l’esperienza ed il colpo d’occhio dell’artigiano e l’istinto dell’imprenditore di larghe vedute, anche la sua azienda si è aperta alle dinamiche globali con tutte le complessità, problematiche e opportunità che questo comporta. Una sua affermazione rende l’idea del suo senso di patriottismo “A parità di prezzo fra acquirenti cinesi e italiani non c’è dubbio che la priorità è sempre e comunque per l’Italia!”.

 

Ezio è una persona di visione, ha messo concretamente in pratica gli stimoli del padre. Guarda avanti, in cerca di nuove idee al passo con i tempi e spesso anche avanti rispetto ai tempi: ad esempio sono anni che possiede a San Miniato un podere totalmente autosufficiente da un punto di vista di risorse energetiche e di gestione organica di energia e risorse riciclabili; il tutto utilizza sistemi che si integrano con l’ecosistema naturale e che lui descrive in dettaglio trasmettendo lo stesso senso di progettualità e passione che mette nel suo lavoro.

Ma il senso di visione e progettualità Ezio non lo esprime solo nel lavoro o in progetti ambientalistici, anche l’arte e la cultura sono per lui aspetti molto importanti; lo si nota visitando la sua casa in Cartagena (si diletta anche nel suonare il mandolino) e in passato ha stimolato e contribuito fattivamente a organizzare in città gallerie d’arte in cui hanno esposto pittori toscani.

Il tempo passa sempre molto in fretta quando si è con Ezio; il turbinio di idee e riflessioni sul passato, presente e futuro è instancabilmente coinvolgente. Sono persone come lui, con esperienza di vita vissuta e la perenne voglia di fare e di esplorare di un ragazzino, che fanno veramente la differenza all’interno del contesto sociale ed economico in cui si trovano; che sia l’Italia o la Colombia non importa, quando si è persone che ‘guardano avanti, il più lontano possibile’ si trova sempre il modo di andare avanti fra alti e bassi ed ispirare tanti altri a farlo. Forza Ezio!

 

 

articolo già pubblicato su  Va Pensiero  rivista dell’ Associazione Italiani in Colombia

http://assoitaliani-co.org/html/presentacion_distin_vape_112.htm